Inaugurata oggi dal designer Simone Micheli la 26^ Casa su Misura

A Padova tutto per la casa: dalla stufa agli infrarossi alla realtà virtuale,

dai tavoli – serpentoni ai letti telecomandati. E molto molto design

(Padova 7 ottobre 2017) Una casa fluida che al centro ha l’uomo. E’ come il celebre designer Simone Micheli immagina l’abitazione del futuro, ricca sì di tecnologia, ma soprattutto di possibilità di socializzazione e finalmente slegata dagli stereotipi architettonici dell’Ottocento. Lo ha detto oggi alla Fiera di Padova aprendo la 26^ edizione di Casa su Misura, il Salone dell’abitare più importante del Nordest, che dal 7 al 15 ottobre in 7 padiglioni propone le novità di 400 aziende del Nord Italia.

“La mia installazione Luxury Social House – spiega Micheli – stimola a capire come cambierà la casa, perché il vero lusso non sta più nell’opulenza, ma nella possibilità di riappropriarsi del tempo e delle cose semplici come i profumi, i suoni, le immagini della natura, in una parola della vita”.

Divisa in due grandi aree (Interior e Edilizia) la rassegna che punta molto sul design con ambientazioni di grande impatto emozionale, offre al pubblico la possibilità di un contatto con il nuovo modo di concepire l’arredo. Così nell’area Fuoco si sperimenta l’anteprima mondiale della stufa a raggi infrarossi della padovana Heatalo, che irradia un benefico calore (salutare per il metabolismo delle cellule) attraverso un sottile pannello radiante incassato nella parete che simula la fiamma viva; e la Nuovamas di Legnaro (Pd) propone la nuova frontiera della realtà virtuale per l’arredamento, dove i clienti indossano un visore e si muovono dentro la loro casa tra i mobili che hanno scelto, per farsi un’idea precisa di come staranno una volta acquistati.

Più tradizionali, anche se curiosi, i tavoli e le panche allungabili della Up&Down di Spinea (Ve), capaci di estendersi fino a 10 metri con 26 posti a sedere. Ancora tecnologia col letto telecomandato della Cignus di Bologna, che salendo di notte fino a 215 centimetri d’altezza permette di sfruttare di giorno gli spazi sottostanti.

Le soluzioni sono tante, per tutti i gusti e per tutti gli ambienti, comprese le esigenze per terrazzi e giardini. Così i tronchi sbiancati diventano sedute o tavolini, i tavoli da biliardo si trasformano in tavolate su cui pranzare, i lavandini e le vasche da bagno somigliano a opere d’arte; le porte degli armadi da cucina sono in legno grezzo e c’è perfino il letto matrimoniale a tre sedute che evoca curiosi possibili scenari.

Oltre alla mostra he comprende la rassegna degli oggetti veneti entrati nella storia del design mondiale, nei padiglioni 1 e 2 si creano i momenti di consulenza gratuita con la Home Shopper e con CasaClima: suggerimenti per gli acquisti di arredamenti nel primo caso e per dotarsi di soluzioni energetiche sostenibili nel secondo; e ci sono prodotti, materiali e soluzioni per ristrutturare l’abitazione.

Il pubblico accede in Fiera dalle ore 10 alle 21 sabato e domenica e dalle 16 alle 21 nei feriali, con biglietto di 5 euro in settimana e 7 nei week end. A disposizione il nuovo ristorante Intreccio e la possibilità di passeggiare nel Giardino Italia che presenta le biodiversità verdi della penisola.