L’arte del design sarà una delle grandi protagoniste dell’edizione di quest’anno. Casa su misura sarà l’occasione per un incontro fra il design italiano e l’artigianato giapponese, un abbraccio virtuale per rendere omaggio alla grande ricchezza culturale ed espressiva del popolo niponnico, segnato dalla tragedia dell’11 marzo. La mostra La filosofia dell’acqua, propone oggetti pensati da designer italiani e realizzati a Kyoto. In esposizione le opere di Paolo Schianchi, Giuseppe Chigiotti, Roberto Marcatti e Junzo Jamashita, che curerà anche l’allestimento. L’evento è organizzato in collaborazione con le aziende Disegno Ceramica per l'Itala, Naxis, Iwaki, Shogado, Maruni e Yokoyama per il Giappone. Questa nuova esperienza progettuale si articola su due livelli: quello di espressione della ricerca culturale e quello di creazione dei prodotti. «Il primo – spiegano infatti gli organizzatori - appartiene all'interculturalità dei progettisti e delle aziende coinvolti, il secondo alla ferma decisione di creare oggetti per il mercato, innovativi, ma integrabili negli stili di vita nelle diverse latitudini». Quattro gli approcci con altrettante interpretazioni del tema acqua. Giuseppe Chigiotti legge la tradizione nipponica e i suoi segni fatti di luci, ombre e riflessi sintetizzati nel gesto costruttivo, come la fluidità di un'onda che passa da una cultura all'altra. Roberto Marcatti interpreta l'acqua come bene comune che non ha né direzione né confini, un monito universale per rispettare l'ambiente in cui si vive. Paolo Schianchi legge nell'acqua le sfumature del pensiero simbolico che diventano oggetto, in alcuni casi come segno grafico e calligrafico che diventa una funzione, in altri quale icona di un luogo per l'abitare in armonia con un pensiero che scorre senza barriere. Junzo Yamashita estrapola tutta la poeticità dell'acqua in oggetti haiku, eterei riverberi che trovano nelle sfumature della materia la visione di nuove funzioni, oggetti leggeri come i pensieri e dirompenti come un'onda. |